BITMONDS i diamanti digitali collezionabili e indossabili

Come ben saprai, appena scopro qualcosa da tenere d’occhio te lo condivido.

Sicuramente ne sentirai parlare prossimamente, per cui tra un anno non venire a dirmi che non ti avevo avvisato! 😉

Siamo nell’era del digitale e tutto sta diventando tale. Bitcoin è il primo esempio di valuta digitale, i Cryptokitties sono una collezione di gattini digitali che ora valgono una fortuna. Alcuni sono stati venduti a 100.000 dollari. La Panini, che non è la prima azienda sbarbatella che arriva sul mercato, ha capito che le cose sono cambiate e ha introdotto le figurine digitali collezionabili… La prima è stata venduta a 61.000 dollari…

Questa che piaccia o no, è la naturale evoluzione delle cose… Da poco più di un anno sono usciti i diamanti in versione digitale: i BITMONDS. E visto che parliamo proprio di una cosa praticamente appena uscita, volevo fare un approfondimento proprio su questo.

Questi BITMONDS hanno la caratteristica di essere dei diamanti digitali, collezionabili, che si possono indossare sul tuo Apple Watch (prossimamente anche su Android). Non sono un token, una ICO o una criptovaluta, sono semplicemente dei diamanti digitali unici che vengono generati e registrati, come proprietà, tramite uno smart contract con la rete Ethereum. Che paroloni eh! Se sei poco pratico di criptovalute, ti consiglio di entrare nel mio gruppo Telegram così potrai fare chiarezza sull’argomento.

Anche se ritieni che questi BITMONDS possano essere una cavolata, qualcosa di inutile, considera che tutta la generazione di ragazzi più giovani sia ora che soprattutto in futuro, investiranno i loro risparmi in asset digitali, come Bitcoin, figurine digitali e similari. Il mercato di queste cose sarà ENORME sia a livello di collezionismo, che a livello di investimento. Per cui vai avanti con la lettura!

diamanti in versione digitale: i BITMONDS! Cosa sono, come funzionano e quanto valgono. Condividi il Tweet

Quali sono le caratteristiche dei BITMONDS?

Al momento ci sono 2 collezioni composte da 256 colori l’una. Se vuoi possedere tutti i BITMONDS di una collezione ti servirà entrare in possesso di tutti e 256 i colori. Ogni diamante è unico e NON può essere contraffatto perché tutti i passaggi di proprietà vengono registrati tramite Blockchain, quindi impossibile da modificare o alterare un BITMONDS.

Qual’è il valore di un singolo BITMONDS?

Sì, ogni BITMONDS ha un certo valore e questo aumenta nel tempo. Come hai visto nell’esempio qui sopra, anche di molto e in poco tempo. Il calcolo viene effettuato considerando alcuni parametri:

  • Numero ID. Ossia il numero progressivo che sta a indicare quanti BITMONDS esistono al mondo in questo momento.
  • Colorscale. Parte da D e arriva a K. Dove D è il più pregiato e K il meno.
  • Corona. Da 1 a 5. Dove 1 è il migliore e 5 il peggiore.

Questi 3 fattori combinati, tramite un algoritmo di calcolo, generano il valore di un determinato BITMONDS. Ti ricordo che il valore consigliato è un valore appunto “consigliato”, poi non è detto che riuscirai a venderlo a quel prezzo. Come può essere che lo potrai vendere a molto, ma molto di più. Ci sono altri fattori che entrano in gioco. Perchè parliamo del mondo delle cose collezionabili, in questo caso digitali. Già ora, che è uscita da poco la seconda collezione, la prima ha acquistato più valore da un giorno all’altro. Insomma questi BITMONDS a mio avviso vanno tenuti d’occhio e conservati con cura.

Qui sotto puoi vedere una foto dove viene spiegato il valore e i moltiplicatori.

Per esempio un BITMONDS ID #2944, Colorscale D e corona 1, ha un valore MOLTO alto. Perchè nel momento che sto scrivendo siamo arrivati a 52.000 BITMONDS, quindi i primi 5.000 (ossia da 1% al 9%) hanno il moltiplicatore x10.

Come faccio a sceglierne uno?

Il BITMONDS non si sceglie, ma si genera casualmente. Generare un BITMONDS costa 10€ e ti può uscire uno qualsiasi dei 256 nomi nella combinazione da D1 a K5, totalmente casuale. Per acquistare il tuo primo BITMONDS, clicca qui e crea un account sul sito ufficiale.

E poi come li rivendo i BITMONDS?

Puoi essere contattato direttamente dal sito ufficiale da potenziali acquirenti, a breve ci sarà il marketplace ufficiale e al momento uno dei canali di vendita migliori è tramite Telegram.

Considera che al momento sto assistendo a vendite di alcuni BITMONDS a prezzi veramente variegati, da D1 a 300 euro, a K5 rari anche a 2.000 euro l’uno. Certo non mi aspetto di diventare ricco con questi BITMONDS, ma anche riuscire a prenderne uno RARO (considerato che lo genero a 10€) e rivenderlo a 2.000 euro, mi sembra interessante come idea.

Il mio suggerimento comunque è di acquistare qualche BITMONDS, 1, 3, 10 o anche 100 se vorrai, e di tenerli da parte per almeno un anno. Poi all’uscita della terza collezione, potrai pensare di vendere i pezzi della seconda per fare dei profitti interessanti. Questa è la mia strategia.

Nel video qui sotto ti viene spiegato come funziona.

Ok, voglio comprare un BITMONDS, come faccio?

Direttamente dal sito ufficiale a questo link. Ti registri, metti email e password, compili i campi di interesse, come nome, cognome, data di nascita e poi potrai scegliere quanti BITMONDS comprare. Ti ricordo che il pagamenti si fa con PayPal o carta di credito. Estremamente facile.

Poi una volta che ti sei comprato un BITMONDS, entra nel mio gruppo Telegram dedicato ai BITMONDS che così se hai qualche domanda o dubbio, troverai molti suggerimenti per capire il valore del tuo BITMONDS, se è raro, se è puro al 100% ecc… Tutti fattori che possono influire notevolmente la quotazione, anche se si tratta di un BITMONDS K5 per esempio.

Clicca il seguente link per acquistare il tuo BITMONDS.